Esce oggi “MOBILE”, il debutto delle belga JUICY: due giovani donne che rispondono così alle sfide dei nostri tempi

Esce oggi, venerdì 18 Marzo, “MOBILE”, l’album di debutto del duo belga tutto al femminile Juicy.
I temi principali del disco, preceduto da due ottimi EP, sono decisamente attuali trattando dei tempi tumultuosi che stiamo vivendo. Nonostante sia stato scritto prima dello scoppio della pandemia di Covid, “MOBILE” è stato registrato proprio nel bel mezzo di questa ed esprime così tutta l’angoscia e il disincanto di Sasha Vovk (voce, tastiera e chitarra) e Julie Rens (voce, tastiera e batteria elettronica), entrambe figlie della nostra epoca: bombardate da informazioni, disilluse, depresse e ribelli.

Dalla secolare demonizzazione della donna (“Youth”) al femminicidio (“Love When it’s Getting Bad”, “Truth”. “Haunter”), dalla disobbedienza civile (“Common Future”) al survivalismo (“Bug In”), dalla morsa dei social network (“Treffles”) alla fine del mondo (“Remains”), le Juicy analizzano punto per punto la quotidianità e si rivolgono ai giovani d’oggi, incoraggiando ciascuno di noi ad affinare le proprie prospettive critiche del mondo e, quando necessario, ribellarsi contro questo.

La narrazione è modellata sulla perdita dell’illusione – il rapporto con la stanza di un bambino all’interno della quale la giostrina mobile rappresenta il leitmotiv. E’ un oggetto infantile, poetico e allo stesso tempo angosciante, proietta sia sogni che incubi; può rassicurare ma anche preoccupare. Rappresenta anche in concetto di equilibrio che è il centro di questo disco. Il paesaggio sonoro di “MOBILE” è dato dalla simbiosi che si crea tra texture strumentale elettrica ed acustica” spiegano le Juicy.

Se vogliamo addentrarci in un’analisi più psicologica, possiamo dire che “MOBILE” è il cuore contro la mente. I testi cerebrali sono analitici ma la musica è toccante e viene dal cuore. “
Il disco è una confluenza di R&B, Jazz, Soul e Hip-Hop la cui fusione è sì bellissima ma al contempo non classificabile e contiene, al suo centro, un contrasto sonoro che mostra tutta l’abilità compositiva delle Juicy.
Queste sonorità sono fatte per confortare, smuovere e spingere ad un confronto.
La mescolanza di archi, flauto e beat elettronici rinforza il conflitto che risiede nell’essenza della complessa visione del mondo del duo.
I loro testi sollevano dubbi e le loro voci si sovrappongono, sussurrano e rispondono alle sfide che caratterizzano la nostra epoca.
MOBILE” è composto da una serie di immagini sonore capaci di reinventarsi costantemente e che possono essere adattate all’infinito donando al disco quella libertà di movimento che il titolo suggerisce.
A tutto questo si aggiunge un linguaggio figurato molto elaborato, in grado di evocare tendenze moderne, cambiamenti tecnologici e puro fascino.
Possiamo quindi tranquillamente affermare che le Juicy sono un universo musicale pluralista: debole e potente, buio e luminoso, conflittuale e liberatorio.

MOBILE” é presentato anche attraverso un progetto video – composto da 4 clip prodotti dal collettivo GOGOLPLEX – che unisce un’estetica post-internet e cinematografica con uno stile televisivo, a formare un incastro perfetto come in una matrioska.

 

VIDEO:
Love When It’s Getting Bad: https://www.youtube.com/watch?v=LH8_prR83B4
You Don’t Have to Know: https://www.youtube.com/watch?v=if9D16uxNkE&t=10s
Treffles: https://www.youtube.com/watch?v=1Ius11BYw-A
Youth: https://www.youtube.com/watch?v=ow_dh_GbodA


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