L’artista Mavì ci presenta il suo primo singolo: “Noire”. Ecco l’intervista

Ludovica Sidoti, in arte Mavì, nasce a Roma il 23/04/1996. Molto determinata, considera la capacità di applicarsi e di allenarsi un elemento fondamentale per la crescita personale. Amante dell’arte in tutte le sue manifestazioni, dal disegno al ballo alla fotografia, ha sempre posto la musica al primo posto dedicandogli cuore e tempo.

Inizia ad appassionarsi all’arte canora all’età di dieci anni durante una recita scolastica in cui interpreta il ruolo di cantante solista, da quel momento la musica occupa un posto fondamentale nella sua vita. Il desiderio di prendere lezioni di canto si esaudisce solo all’età di 13 anni e in età più adulta prende lezioni di pianoforte. Nel 2020 dopo aver fatto esperienza in locali, collaborato con Pierfrancesco Bazzoffi e Alessandro Sgreccia (rispettivamente bassista e chitarrista dei Velvet), partecipato a casting di svariati talent e alle fasi finali di festival importanti, si è concentrata sul percorso universitario, laureandosi in lingue straniere alla Sapienza di Roma.

Come il suo nome d’arte suggerisce, attraverso le sue canzoni ci racconta la sua vita, ci chiarisce la sua essenza: una ragazza apparentemente semplice, ma dall’animo eccentrico; una ragazza che ama vestirsi di musica. Nell’autunno 2020 conosce la realtà di Cantieri Sonori di Marco Canigiula e decide di affidarsi a loro per realizzare il suo primo vero progetto artistico. Il 12 febbraio 2021 esce il primo singolo “Noire” (Cantieri Sonori), scritto dalla stessa insieme a Marco Canigiula e Pietro La Terza. Il brano è disponibile in radio dal 26 febbraio.

Leggi il testo.

INTERVISTA:

– Ciao Mavì, benvenuta nel nostro blog. Parlaci del tuo brano d’esordio, “Noire”.

Ciao a tutti e grazie per questo spazio. Noire è il mio brano d’esordio ed è incentrato sul sentimento della rabbia. Quasi a tutti sarà capitato di trovarsi in una situazione scomoda, circondati da persone scomode, incapaci di fare un passetto in più verso di noi. Per quanto le si possa rincorrere sono sempre più lontane dal nostro mondo. Noire vuole raccontare proprio questo; l’amore tra una coppia che però di amore ne condivide ben poco. Con Marco Canigiula il team di Cantieri Sonori abbiamo cercato di ricreare con il brano questa corsa verso l’irraggiungibile. Da una parte un uomo freddo e distaccato, incapace di mostrare amore per la sua donna, dall’altra la frustrazione di chi, in fin dei conti, ancora ci crede.

– Quale pensi sia il tuo punto di forza e che ti differenzia dagli altri artisti?

Questa è una domanda difficile e che, a dir la verità, non mi sono mai posta. Personalmente mi ritengo una persona molto consapevole di chi sono, di quello che mi piacerebbe essere in futuro, del mio percorso e di dove voglio arrivare. Quindi credo che il mio punto di forza sia proprio la consapevolezza.

– Ci sono altri brani in uscita?

Certo che si! Stiamo lavorando da mesi a tutto il progetto e senza spoilerare troppo vi posso dire che molto molto presto ci sarà nuovo materiale che potrete ascoltare. Con il mio team abbiamo tante belle novità in arrivo quindi come si dice in questi casi STAY TUNED!

– Come è nata la tua passione per la musica?

La mia passione per la musica ha iniziato a farsi sentire già all’età di 10 anni. Il primo ricordo è di una recita scolastica in cui interpretai la cantante solista, probabilmente è lì che scattò la scintilla! La cosa fantastica è che riguardando oggi il video di quella piccola esibizione alcune cose non sono cambiate: stesse espressioni, stesso modo di tenere il microfono, stesse emozioni. Da quel momento in poi io e il mio vecchio amico mp3 siamo diventati inseparabili.

In collaborazione con Agenzia stampa

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