Impossible Geometric Shapes: il primo EP dell’artista synth-pop italiano The Blue Book Project

Un EP ispirato dai classici suoni anni ’80, dalle colonne sonore dei film e dalla “weird fiction” con cui l’artista cerca di ripercorrere quello che è stato il decennio d’oro della synth music.

È uscito l’8 Febbraio 2022, su tutte le piattaforme di streaming e download, il primo EP dell’artista italiano The Blue Book Project dal titolo Impossible Geometric Shapes.

Un lavoro in cui il classico synth-pop anni ’80 incontra il  più moderno synthwave con un deciso tocco alternative rock, attraverso quattro canzoni ispirate da temi molto diversi tra loro quali le colonne sonore dei film di fantascienza e la weird fiction del secolo scorso, in particolare dalle opere dello scrittore di Providence, H.P Lovecraft. Un EP che mostra le sue intenzioni fin dalla copertina nella quale si può vedere un “futuristico rappresentante dell’umanità, attorniato da forme geometriche impossibili, che fronteggia un mostro lovecraftiano, simboleggiante la paura e le credenze che da sempre soggiogano il vero potere della mente umana”, citando le parole dell’artista Equis che l’ha realizzata.

L’EP è stato scritto, registrato e mixato da Francesco Campolo a Oppido Mamertina in provincia di Reggio Calabria, masterizzato da Dave Locke presso il JP Masters studio di Seattle (WA, USA) e distribuito da iMusician Digital AG.

 

Tracklist:

1) The Fifth Dimension

2) I’ll Find My Way

3)  Digital Immortality

4) 1989 – Sounds of R’lyeh Remix

 

Contatti di The Blue Book Project:

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/bluebookproject

Pagina Instagram: https://www.instagram.com/thebluebook_project

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