Intervista agli Icona Cluster: “Satellite” è il nuovo singolo

Fuori da venerdì 8 aprile il nuovo singolo degli Icona Cluster dal titolo Satellite.
La sonorità allegra e spensierata di questo pezzo induce una sensazione agrodolce, una sorta di estasi della rovina, uno status nel quale si accetta il proprio destino, ormai segnato dagli eventi del passato e del presente, combattendo a colpi di sarcasmo per sopravvivere a tutto quello che sta accadendo oggi nel nostro povero mondo innocente. Il brano è stato pubblicato per l’etichetta italo-tedesca Rubik, in collaborazione con il produttore Riccardo Rinaldi.

Ecco cosa ci hanno raccontato:

 

È da poco uscito il vostro ultimo singolo “Satellite”. In che genere musicale lo inserireste e a cosa avete pensato mentre lo scrivevate?

Il genere musicale nel quale si può inserire Satellite è sicuramente POP o come viene chiamato attualmente INDIE. Il pensiero trainante che ha portato alla luce il brano è la domanda “cosa rimarrà di noi dopo tutto ciò?”. I mezzi di comunicazione che utilizziamo oggi ci hanno chiusi all’interno di una scatola invisibile dalla quale non possiamo scappare. Questa consapevolezza collettiva ha cambiato radicalmente i nostri rapporti interpersonali nella nostra vita quotidiana.

 

Come sono cambiati i vostri gusti musicali nel corso del tempo?

I nostri gusti musicali sono sempre stati molto variegati, questo dovuto al fatto di essere in sette. L’eterogeneità della nostra formazione e delle nostre influenze è sempre stata un punto di forza a favore della nostra creatività. Ovviamente nel corso degli anni questo ha portato ad una condivisione di ascolti che ci ha fatto esplorare vari generi e sonorità partendo dal funk, soul, jazz, per poi arrivare all’hip hop, al rock e purtroppo anche alla musica trap.

 

Quali sono state le vostre esperienze live? Avete voglia di raccontarci quella per voi più memorabile?

L’esperienza più memorabile sino ad oggi è il live al Mercato Sonato di Bologna. Per la prima volta abbiamo rilevato un grado di coinvolgimento superiore del pubblico durante il concerto e, vederli e sentirli cantare i nostri pezzi, ci ha riempito il cuore.

 

Qual è il vostro sogno nel cassetto?

Il nostro sogno nel cassetto non è nel cassetto, è nelle nostre mani. Si chiama Musica.

 

Avete già in mente la vostra prossima pubblicazione?

La nostra prossima pubblicazione probabilmente sarà a giugno, non possiamo elargire troppe informazioni.

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