Iraci atterra su Roma con “Che ti ridi”

Iraci atterra su Roma con “Che ti ridi”

Il nuovo videoclip del cantautore romano
girato integralmente con Google Earth 
tra le strade di Trastevere.  

Il 19 luglio in concerto alla Terrazza Gianicolo, il 28 al Giardino Verano 

GUARDA IL VIDEO: https://youtu.be/6Aa1v8ikvmY

Fuori il 13 luglio il videoclip di Che ti ridi, il secondo singolo del cantautore romano Iraci, uscito lo scorso 7 giugno con la produzione di Max Scoppetta (MaskoMusica). Un video “virtuale” tra le strade di Trastevere, girato interamente con Google Earth. «Volevo un video in cui i vicoli del quartiere fossero protagonisti assoluti – spiega Iraci – e quale migliore strumento se non lo Street View di Google! Zero budget, solo molti tentativi e alla fine è venuto fuori l’itinerario perfetto. Più che un video musicale, è un tutorial per chiunque voglia, come nella canzone, salire col fiatone al Fontanone».

Il brano è stato scritto a quattro mani con Er Pinto, poeta-writer con cui Iraci ha intrecciato il suo percorso artistico: «Un bel giorno Max Scoppetta, che ha prodotto il mio disco con cui inaugura l’etichetta MaskoMusica – racconta ancora – mi ha chiamato per farmi conoscere Er Pinto, un artista anonimo che scrive poesie sui muri e collabora con i migliori rapper della scena nazionale. É rimasto colpito dai miei brani, anche se molto distanti dal rap, e mi ha donato una sua poesia intitolata “Trastevere”. Trasformarla in una canzone è stato un processo molto naturale, sia per la bellezza del testo ma anche perché ho passato anche io tante serate tra le strade di quel quartiere, una delle anime più belle di Roma».

Iraci si esibirà in un doppio live romano, il 19 luglio alla Terrazza Gianicolo e il 28 luglio al Giardino Verano. Sarà l’occasione per raccontare gli ultimi mesi di musica, vissuti tra le mura di casa, e che finalmente esce allo scoperto con un progetto nuovo, Polvere, che uscirà in autunno. Un disco con una doppia anima: da una parte la denuncia sociale, dall’altra l’amore. Al centro, sempre Roma, un centro di gravità permanente attorno alla quale gira tutto il suo mondo.


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